Unu Miraculu è Capitau scuole circensi in Sardegna

16.09.2016

due scuole, da sempre separate dai venti del mare più antico, si sono unite per dare vita a qualcosa di autentico: qualcosa che faccia i sardi e l'isola ancor più bella.

Udite udite, mai accadde prima, in questa terra dalle acque azzurre come i cieli , dove da sempre su ognuna delle cento proverbiali teste si trovano 100 variopinti cappelli, per la prima volta in Sardegna UNU MIRACULU E' CAPITAU: due scuole, da sempre separate dai venti del mare più antico, si sono unite per dare vita a qualcosa di autentico: qualcosa che faccia i sardi e l'isola ancor più bella.

Grazie all' incontro di Virginia Viviano, da diversi anni attiva nella didattica con la sua VIVIANO ENSEMBLE ,con Marco Bizzozero, fondatore della Scuola Nazionale di Teatro e Arte Circense di Milano, la prima scuola di Circo nata in Italia, (1981-2013) trovano collaborazione e afflato due valide Scuole conosciute sull' Isola e nel Continente.

VIRGINIA sarà con noi domenica prossima 11 sett. tutta la giornata al PARCO AVVENTURE CIRCENSI, per la presentazione dei corsi per bambini ragazzi e adulti, in collaborazione con Marco e lo staff del PARCO.

Venite a condividere la sfida, il gioco e l'arte, dell'Acrobatica Aerea, dell'Acrobalance, della Giocoleria, del Parkour, dei tuffi acrobatici e del volo su cavo teleferico.

LA DANZA AEREA E' MERAVIGLIOSA: essa è il tentativo di estendere nella totalità dello spazio, la presenza e la vita del corpo umano. Poiché l'uomo è lo spazio nel quale si estende, il mondo in cui si rende presenza attiva, l'Arte dell'Acrobazia Aerea è la metafora e l'incarnazione portata all'iperbole, del processo della realizzazione umana.
In questa tensione verso l'alto, verso l'incarnazione di capacità divine, v'è una spinta spirituale che svela la portata iniziatica e trascendente di questa sfida.
Nei miti e nei sogni il volo esprime spesso il desiderio di superare i conflitti e di raggiungere un'armonia interiore. Ma c'è anche l'altro polo terribile: LA CADUTA. Lo scacco, la sconfitta, l'essere appesi a un filo che prima o poi una parca taglierà.
In questa sfida tesa verso il cielo si riassumono il coraggio dei primi passi del bambino e del primo uomo bipede, quello del viaggio, dell'avventura, dell'essere senza terra del viandante come del nomade circense, il coraggio dell'eroe di entrare in un nuovo spazio, per tentare di elevare se stesso e il mondo. In questa presenza nella dimensione verticale, c'è tutto il piacere di crescere, di apprendere, di amare, di conoscere il mondo sconosciuto.
E c'è la forza di accettare la propria finitezza.

Dalla seconda metà di settembre daranno vita a corsi e laboratori aperti a bambini, ragazzi e adulti, su tutte le Arti del Circo, che si svolgeranno negli spazzi e con le attrezzature del Palco Avventure Circensi.

Sono aperte le iscrizioni : 393/5969868

www.parcoavventurecircensi.it

www.lafattoriadellearti.it

fattoriadellearti@gmail.it